ottobre 12, 2016 - No Comments!

ReactJS Day 2016 Verona

by Christian Fei

Venerdì, 7 ottobre 2016, ho partecipato alla seconda edizione dell'evento "ReactJS Day 2016" a Verona.

La conferenza è iniziata con la presentazione dell'associazione GrUSP e di Frontenders Verona (FEVR).
Dopodiché in lineup c'erano due presentazioni sui temi "Individual paint for your React components" e "CSS is dead, long live CSS (but in modules, please)!", quindi entrambi riguardanti lo stilyng di componenti React.
Johannes Stein (@frostney) ci ha condiviso la sua esperienza con le varie tecniche per stilizzare componenti con React, dai famigerati inline-styles, da Aphrodite, da react-with-styles a una marea di webpack-modules. Adesso bisogna solo scegliere..

Dopo una breve pausa, Emanuele Rampichini (@emanuele_r) ha parlato dei vari tipi di testing di applicazioni di React. Partendo da una filosofia "PnP (Push-and-Pray)", come si crea un' applicazione che è in linea con il titolo della sua presentazione "How to push a ReactJS application in production and sleep better"? Non nuoce avere conoscenza della libreria react-test-utils e react-shallow-testutils per testare componenti React unitariamente o integrazione. Per una soluzione all-in-one di Airbnb, consiglia(mo) enzyme.

Con Massimiliano Mantione sul palco non c'era altro che aspettarsi una sbalorditiva demo con live-coding.
Ci ha lasciato tutti a bocca aperta con la dimostrazione di un suo esperimento dell'uso di React per lo shallow rendering della view, Redux per la gestione dello stato dell'applicazioni e tre varianti di "view" a la "TodoMVC":

  • una parte renderizzata con componenti HTML
  • un canvas 2D
  • un canvas 3D renderizzato con WebGL


*Modificando la todolist in una view, cambiava in tutte e tre ?*

Francesco Strazzullo ci ha raccontato dello sua esperienza con la libreria MobX per lo state management in applicazione web JavaScript.

Nella presentazione "Building Modular Redux Applications" Gian Marco Toso presenta l'attuale stato dell'arte per l'organizzazione di progetti e del codice di applicazione modulari scritte con Redux.js.

Scrivere applicazione con una codebase "ridotta" (in termini di logica di business, linee di codice, complessità etc.) è veramente un gioco da ragazzi, ammettiamolo. Ma cosa succede in una codebase di grande scala? Il codice si riduce a codice illegibile e inutilmente complesso (aka "Spaghetti Code"), o è comprensibile e mantenibile?
Erik Wendel parla della sua esperienza ormai di quasi 5 anni in Bekk Consulting, insomma in una organizzazione a larga scala, in cui sono state adottate le librerie React e Redux. Wow!

Hoti Fatos ci introduce nel mondo GraphQL, e con una dimostrazione live ci spiega concetti del nuovo Query Language "GraphQL" (di Facebook).

La fantastica giornata al ReactJS Day 2016 finisce con la presentazione del carismatico Michele Bertoli su "Proper Error Handling with React/Redux".

seguita dall'invito al Node.JS Conf, il 22 Ottobre a Desenzano. Ci vediamo lì!

Published by: xpeppers in Blog, Coding, Eventi

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